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I fischi di Waspow

........Il mio ultimo romanzo, di cui segue la presentazione, è acquistabile presso la libreria "la bassanese" di Largo corona d'Italia a Bassano del Grappa o qui, nel mio sito cliccando qui Se non hai dimestichezza con gli acquisti in internet richiedimi il libro compilando il form che ti apparirà cliccando qui. Ti telefonerò e ci accorderemo per la spedizione. Grazie a tutti coloro che vorranno acquistarlo..........

 Avevo già cominciato a lavorare a “I fischi di Waspow” quando decidemmo di fare il disco con Siro. Ecco perche’ disco e libro sono usciti assieme.

La mia grande passione per la letteratura, vista come romanzo giallo, mi ha portato a scrivere questo racconto tascabile dove il protagonista, Carlo Candiani, investigatore della “business Canadian Bank” viene inviato dalla direzione della banca nella Germania del 1980 per supervisionare la progettazione di un mega centro turistico in una valle particolarmente amena: la valle di Waspow per l’appunto. Qui Candiani si ritroverà implicato in una serie di omicidi tramite i quali riaffioreranno molti degli spettri del passato di una piccola cittadina: Swartzennhaimer.

Candiani si ritroverà ad affrontare anche un mistero. La valle emette dei fischi per un chissa’ quale fenomeno. C’ entrano i fischi con gli omicidi di Swartzennhaimer?

Senza svelare nessun particolare indico anche che ad un certo punto del libro ci sarà una partita a scacchi fondamentale.

Agli amici scacchisti ho riservato una sorpresa. Quella partita, contrariamente a quanto si vede circa gli scacchi in tutti i film, è reale, o meglio, e’ un affogato di cavallo di proporzioni spettacolari e vi invito a scoprire di che partita si tratta (parlo di quella giocata con Hopfler).

Vi do un’indicazione: il nero, in apertura riesce, tramite un sacrificio ad affogare il Re bianco: di cavallo.

Potete comunicarmelo presso raoulive@filepoint.it e vi confermerò se ci avete azzeccato. Se non riuscite a venirne a capo potete richiedermi la soluzione sempre su raoulive@filepoint.it. Ve la inviero’ per posta elettronica.   

Molti mi chiedono come faccio a sincronizzare le mie varie attività. Probabilmente devo ringraziare la mia famiglia che mi lascia il tempo per poter scrivere libri, musiche e testi per canzoni. In ogni caso, per me, scrivere, e’ parte della mia vita, è una delle cose che mi piace di piu’ fare. Non che mi vengano a comando, come e’ logico, vengono quando meno te l’aspetti. Io non faccio altro che riportarle su un pezzo di carta.

Mi piace ancora scrivere sul caro e vecchio foglio di carta con una bella penna solo che, per motivi logistici, posso permettermi questo solamente per le canzoni perche’ scrivere un romanzo a mano, quando si ha a disposizione un bel “word” sarebbe praticamente assurdo. Il calore della penna, pero’, e’ tutta un’ altra cosa.

Perche’ racconti gialli?

Sono un appassionato di libri gialli. In ogni caso è la ricerca del particolare che mi piace. Tutto deve filare alla perfezione. Ho letto moltissimi autori in questi anni e mi piacciono i vari stili. Prevalentemente, però, prediligo quelli dove sia la trama la cosa più importante. Mi piacciono le vicende con i finali a sorpresa ed il giallo è il miglior veicolo per queste cose.

“I fischi di Waspow” l’ho voluto scrivere su questa traccia. Ho cercato di far concentrare 3 cose da risolvere proprio per intricare di piu’ le cose. Ho dovuto rileggerlo perlomeno una ventina di volte prima che i tasselli combaciassero tutti: proprio come fa il grande Dario Argento. Arriva maniacalmente a far combaciare tutto alla perfezione e non lascia niente al caso. Un vero maestro del particolare.

A volte, purtroppo, capita di leggere soluzioni giallistiche che lasciano parecchio a desiderare.

Un libro giallo deve avere un senso logico. Non è che uno vede una goccia di sangue e. immediatamente, capisce: che li’ c’e’ stato un omicidio, che era una donna di 25 anni ed era appena stata dalla parrucchiera perche’ vicino alla goccia di sangue c’era un capello. Purtroppo e’ questo che fanno molti giallisti. Tagliano corto solo perche’ devono vendere per contratto. La ricerca maniacale del particolare logico e risolutivo è la chiave per un bel romanzo giallo. Non dico di esserci riuscito io, ma di sicuro ci ho provato e spero che il romanzo rispecchi questi parametri.

Presto un nuovo romanzo. Beh “presto” è una parola azzardata. Se prima non trovo l’intreccio risolutivo che mi piace, la cosa potrebbe rimanere “in gestazione” per un bel po’. Vi anticipo solo che questa volta avremo a che fare con qualcuno a cui piace ammazzare molto sadicamente le sue vittime.

Un ringraziamento doveroso ad Attilio Fraccaro, il mio editore ed un al grande Tony Visentin, che si firma Tony Luja, per la realizzazione della prima di copertina. L'idea, e naturalmente la relativa realizzazione del disegno con la scacchiera macchiata di sangue con una baionetta delle SS, tra l'altro motore trainante del libro, è stata sua e, a mio avviso, ha centrato l'argomento alla perfezione. Bravo Tony.

Buona lettura e…. non innamoratevi di Ruth anche voi per piacere, ho già la fila di fans che vuole una sua foto pubblicata......

Un "5 a tutti"

Raoul Bortolon

 


 


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